Occupandomi di formazione, per deformazione professionale sono portata a darle una grande importanza, e quindi potrei sembrare di parte.
In realtà la formazione fa parte della crescita di ogni persona ed è un processo che non si arresta mai, non è una questione né d’età né di predisposizione. Il detto “non si finisce mai di imparare” è quanto mai veritiero. Fa parte dell’essere umano, del suo desiderio di conoscere, di migliorarsi, di evolversi, di progredire, di insegnare a propria volta.
Insomma la formazione è un pezzetto del nostro DNA.
Ma è in questo periodo, disastroso per un verso, ma assolutamente prolifico dall’altro, che ne abbiamo riscoperto il vero valore, potendo dedicarci il giusto tempo, e cogliendo l’opportunità di investire nella nostra crescita personale e professionale.
Che ruolo ha la formazione nella nuova era digitale?
Il mondo digitale, che fino a ieri non era nemmeno accessibile a tutti, ha mostrato le sue enormi potenzialità, consentendoci di lavorare da casa, di mantenere i contatti, di fare cose fino a ieri impensabili o marginali, e oggi invece assolutamente possibili. Oltre al fatto di aver scoperto che più o meno tutti (i giovani di default, ma anche le persone più mature) abbiamo sviluppato delle doti digitali che ci aiuteranno anche in futuro, quando torneremo alla vera normalità.
Questa rivoluzione ha interessato tutti i settori economici e sociali del nostro paese: dalla scuola all’arte, dalla sanità alle aziende, permettendoci quel salto di qualità in grado di superare il divario digitale che fino a ieri ci relegava all’ultimo posto della classifica dei paesi tecnologicamente avanzati.
Secondo Candriam, sito di commenti e analisi finanziaria: “…il settore tecnologico sarà il principale beneficiario (della crisi) se consideriamo che il distanziamento sociale rappresenta il più grande test di massa mai visto”….”L’esperienza condivisa ormai quasi ovunque del telelavoro dovrebbe chiaramente accelerare l’adozione di prassi quali lo smart working, l’e-learning o la telemedicina”.
Ecco quindi che la formazione ha acquisito un nuovo appeal, una stagione di rinascita ricca di nuove modalità di fruizione, nuovi servizi, nuovi obiettivi per chi la eroga e per chi la fruisce, conquistando un ruolo primario nella strategia di aziende e professionisti.
Com’è cambiata la formazione nel passaggio da tradizionale a digitale?
In sintesi si è passati dall’approccio “uno a molti” della formazione frontale a “one-to-one” della formazione online, esattamente come avviene nei social, in una logica di estrema personalizzazione.
Ciò che è cambiato poi sono anche gli strumenti tecnologici avanzati, che sono stati sviluppati in tempi non sospetti, ma che nella necessità ed emergenza del momento hanno conosciuto una vera e propria esplosione. Strumenti che hanno reso l’offerta formativa su misura dell’utente.
Ecco 5 dei tool più innovativi*, già molto utilizzati:
- E-learning chatbot
L’e-learning chatbot è uno strumento di IA (intelligenza artificiale, che rappresenta l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana – Wikibooks), nato per supportare un tipo di formazione online altamente personalizzata. Si tratta di un tutor-robot virtuale che guida l’utente in un percorso formativo basato sul tipo di utilizzo ed esperienza dell’utente online. In questo modo il percorso è unico e l’apprendimento si adatta perfettamente alle esigenze e conoscenze del singolo. Molte piattaforme di formazione online prevedono questo assistente virtuale che risponde a domande, pone domande, trova materiali utili per l’utente, riconosce la sua lingua e molto altro. I vantaggi di questo strumento sono:
- Un più facile apprendimento del partecipante
- Facilità di mettere in piedi questo sistema anche per chi eroga il servizio.
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Realtà Aumentata e Realtà Virtuale
Parlare di realtà aumentata o virtuale in formazione sembra fuori luogo. Invece è quanto di più efficace ci sia oggi per consolidare conoscenze e competenze, superando anche barriere fisiche o logisticamente difficoltose.
Basti pensare per esempio alla possibilità di cliccare su oggetti, che possono a loro volta rimandare a immagini, suoni o altre funzioni. Oppure poter guidare un mezzo in un ambiente sicuro (un carrello elevatore o una gru), o simulare situazioni reali (si pensi ai piloti degli aerei in cui parte dell’addestramento è fatta in voli simulati). Il tutto utilizzando programmi che elaborano foto, video, ricostruzioni geografiche che aiutano a colmare il divario tra la teoria e l’applicazione reale.
I vantaggi di tali tecnologie sono innumerevoli: tra di essi sicuramente un’esperienza di apprendimento immersiva e coinvolgente, dunque più efficace, e la possibilità di formare team dislocati in diversi paesi a livello globale.
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Formazione mobile
In Italia 60 milioni di abitanti posseggono 80 milioni di dispositivi mobili, ovvero ognuno di noi ne possiede più d’uno (se includiamo anche bambini e anziani). Quindi sfruttare la formazione anche in movimento è stata un’altra frontiera abbattuta e di cui si avvantaggiano molte imprese. La mobilità accomuna ormai la maggior parte della popolazione globale, e quindi sempre più persone sono disponibili anche ad una tipologia di formazione fruibile in ogni luogo e momento: non ci sono più scuse, l’apprendimento è sempre disponibile, flessibile e accessibile a tutti.
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Autovalutazione con i Big Data
Esistono strumenti in grado di misurare i progressi dei partecipanti ai percorsi di formazione online, valutare la preparazione con test ed esercitazioni, in modo che ognuno possa capire in autonomia se necessita di rivedere contenuti, verificando l’efficienza ed efficacia del corso. Per questo vengono analizzati i cosiddetti big data, che permettono alle aziende di adattare la formazione alle esigenze specifiche dei loro collaboratori. In sintesi, i big data permettono di capire:
- quali sono i contenuti più utilizzati;
- la valutazione delle esperienze di formazione personalizzate;
- quali percorsi formativi funzionano meglio e quali vanno migliorati;
- l’applicazione pratica degli apprendimenti;
- il tasso di completamento dei corsi.
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I video, dai tutorial ai webinar
In questi ultimi 3 mesi il consumo di video ha conosciuto una crescita esponenziale mai vista prima. Youtube è diventato non solo il primo motore di ricerca ma anche la piattaforma da cui la maggior parte dei contenuti formativi vengono fruiti.
Il motivo è presto detto: gli utenti online preferiscono di gran lunga un contenuto video ad uno testuale per acquisire competenze, conoscere nuovi prodotti o servizi, per una forma di pigrizia da un lato, ma anche per la sovrabbondanza di informazioni nel web dall’altro, motivo per cui è più veloce passare da un video all’altro che leggere dei lunghi testi. i video sono più interattivi e coinvolgenti. Quindi in ambito formativo sono più efficaci rispetto ad altre strumenti per la formazione.
Ecco perché in un periodo di lockdown come quello appena trascorso i webinar, i video tutorial e le interviste online si sono diffusi enormemente e velocemente.
La formazione nella nuova era digitale è senza dubbio diventata un asset strategico fondamentale per ogni azienda o professionista.
L’offerta oggi è molto ampia, sia in termini qualitativi che quantitativi, accessibile a tutti e a tutte le tasche, basta solo selezionare nel web ciò che ci serve per aggiornare le nostre competenze e arricchire il nostro bagaglio personale e professionale.
Non è un riempitivo dei tempi morti, ma un investimento continuo a supporto di una società che si mantiene al passo, che vuole migliorarsi e svilupparsi, economicamente e culturalmente.
E il progresso, la rivoluzione digitale, l’innovazione tecnologica hanno permesso ad una popolazione molto più vasta di poter accedere ad una formazione di qualità, in modo democratico e oltretutto sostenibile.
Cosa riserverà in futuro l’e-learning? Ai posteri l’ardua sentenza….
E voi in cosa avete investito in questo periodo? A quanti webinar avete partecipato, o quanti tutorial o lezioni avete seguito?
Se vi interessa approfondire tematiche di marketing digitale e comunicazione con un’esperta che può costruirvi un percorso formativo personalizzato online SCRIVETEMI!
A martedì prossimo!
*Fonte Emathe: elearning solutions for your Business

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