Il video marketing: una nuova frontiera?

da | Set 29, 2020 | Blog

Quando si pensa al marketing oggi è quasi automatico associarlo ai social, a YouTube, a immagini, a qualcosa di digitale che sia di facile e di veloce fruizione, senza sapere bene perché si vuole essere lì, ma avendo una certezza incrollabile che bisogna esserci. Neanche ce l’avesse detto il dottore.

Premesso che il punto di partenza per un’azienda deve sempre essere il Piano Marketing, è certo che una strategia di marketing oggi non può più escludere la presenza su Youtube, il canale che più di tutti ha subito una crescita esponenziale negli ultimi 12 mesi, tanto da aver superato persino Google come motore di ricerca più utilizzato.

Secondo i dati raccolti da Audiweb-Nielsen, è YouTube il social network più frequentato dagli italiani nel 2019, riconfermandosi nuovamente un gradino avanti rispetto a Facebook

(Fonte: wired.it, https://www.wired.it/internet/social-network/2020/02/28/social-network-tempo-uso-italia/?refresh_ce=).

Cos’ hanno in comune Youtube, Facebook e Instagram?

Il fatto che tutti utilizzino l’immagine e i video per attirare gli utenti o i follower che dir si voglia. In sintesi: oggi ormai è questo il modo di comunicare più efficace per chiunque, sempre meno testuale e più visivo. A cui anche le aziende e i professionisti per attirare il loro pubblico devono adeguarsi.

Perché questo successo?

UN VIDEO È PIU’ EFFICACE DI TANTE PAROLE

Alcuni dati:

  • Il 72% degli utenti guarda più volentieri un video per conoscere un prodotto o un’azienda, rispetto a leggere un testo (Hubspot 2018)
  • Il 92% degli utenti di internet guarda contenuti video (We Are Social, Digital Report 2020)
  • L’80% ha acquistato un prodotto o servizio dopo aver visto un video (Wyzowl, 2019)

I video sono veloci, immediati, arrivano all’istante a raccontare una storia, permettono un’immedesimazione senza sforzo che il testo a volte fatica a realizzare, agevolata dal fatto che siamo diventati più pigri, leggiamo di meno, lasciando a video e immagini il compito di trasmetterci i messaggi, di qualsiasi natura.

Senza voler entrare nel risvolto psicologico di questo cambiamento, è inevitabile che un’azienda, se vuole entrare in contatto con i suoi potenziali clienti, non possa non includere nella propria strategia di comunicazione le immagini, ma soprattutto i video.

Il video marketing: la nuova frontiera

Non che i video siano di per sé una novità, da anni si usano come strumento complementare, ma non principale, di una strategia di comunicazione. Pensate ai video istituzionali, quelli di brand, quelli emozionali. Quello che è cambiato sono le modalità di fruizione, per la maggior parte da mobile, dove i video sono il contenuto virtuale più consumato e immersivo, con Youtube che cresce del 100% anno su anno. E inoltre oggi chiunque può realizzarli facilmente grazie a smartphone evoluti, app e tutorial. Quindi ne siamo letteralmente sommersi.

Quali sono le tipologie di video che si possono realizzare?

Premesso che ce ne sono tante, di cui citerò solo quelle che ritengo più interessanti, ci sono delle caratteristiche comuni da ricordare:

  • la brevità, perché durano al massimo 1-2’;
  • la musica di sottofondo, che rafforza l’empatia;
  • l’audio che deve essere chiaro e semplice;
  • e i testi brevi in sovraimpressione, a rafforzare la potenza del messaggio.

A seconda dell’obiettivo della strategia di comunicazione, un’azienda o un professionista possono realizzare:

  1. Video istituzionali

Queste tipologie di video sono utilizzate per raccontare la storia di un imprenditore o di un’azienda, per far conoscere la sua visione o un’idea di prodotto, per creare un’immagine di un brand nella mente del potenziale cliente, o consolidare tale immagine nel tempo. Creano insomma la percezione del brand, la sua reputazione, ciò che l’utente si ricorderà di quel brand per lungo tempo. Sono utilizzati per esempio nel sito web o ad un evento celebrativo, per un pubblico normalmente vasto.

  1. Video animati

Una valida alternativa ai video “classici” sono quelli animati, dei “cartoni” creati per raccontare la stessa storia in modo più coinvolgente e giocoso. Stanno crescendo moltissimo e in rete ne trovate davvero per tutti i gusti. E non pensate che vadano bene solo per certi settori, possono rappresentare un gancio commerciale molto più efficace di tanti video emozionali.

  1. Video pubblicitari

Rispetto a quelli sopra, hanno un dettaglio in più: contengono la CTA, ovvero l’invito all’azione, il clic che rimanda al sito, allo shopping online, al contatto, al lasciare la mail. Che in buona sostanza hanno come obiettivo la vendita.

  1. Video testimonianze

Intervistare i propri clienti è un’arma potentissima per convincere i potenziali clienti a comprare un prodotto o servizio, vi rendono più credibili e rompono il muro di diffidenza che vi separa dal vostro target. Avete mai seguito le interviste digitali di Una Poltrona per Due?

  1. Tutorial

Servono per mostrare come funziona un prodotto o servizio, e possono anche avere una durata maggiore di quelli pubblicitari. Sono molto utilizzati per esempio dai tecnici per spiegare un intervento tecnico specifico (come aggiustare la lavastoviglie rotta), o da truccatrici che vogliono mostrare come realizzare un trucco (Clio Make Up artist), o da un cuoco che racconta come realizzare una ricetta. Di sicuro ne conoscete molti altri.

  1. Live

Se volete cimentarvi in qualcosa di adrenalinico, allora la live fa per voi! Se siete sicuri di voi, avete un buono script e volete ingaggiare l’utente, le live sono un validissimo strumento video che rafforza la vostra immagine, la vostra competenza e reputazione. Ma bisogna saper gestire tempi e dialogo in modo professionale, da speaker televisivo, quindi suggerisco un po’ di allenamento prima di buttarsi in questa tipologia. Che però funziona (Montemagno insegna!).

Ovviamente realizzare un video non basta. Il video va distribuito, ovvero pubblicato sulle varie presenze online, da Google MyBusiness, al sito, dall’e-commerce ai social, quindi bisogna prevedere dei formati adatti alle diverse piattaforme.

E infine va realizzata una campagna di video advertising sui social e su Youtube per promuoverli.

Alla fine il video è solo la parte finale di un progetto complesso per gestire il quale c’è bisogno di specialisti che lo sappiano realizzare, e far sì che il risultato finale sia soddisfacente, in termini di qualità e di vendite.

E voi i video li usate? Che tipo di video realizzate? Se avete bisogno di video maker professionisti, ve ne posso suggerire alcuni con cui collaboro:

 

Se volete costruire una strategia di marketing ad hoc per voi che includa l’utilizzo di video come strumento innovativo, e vi aiuti a districarvi nel mondo del web, contattatemi!

A martedì prossimo!

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