In un mondo digitale…

da | Gen 12, 2021 | Blog

Cari lettori,

Buon Anno!

Finalmente la Mossa del Martedì ritorna a farvi compagnia, con l’augurio di coinvolgervi e di farvi riflettere sui temi che più mi appassionano e su quelli che appassionano il mondo dei professionisti.

Comincio questo nuovo anno inaugurando ogni mese del blog con un’immagine presa dal mio calendario 2021 (eh sì, ho realizzato un calendario che ho regalato ai miei fortunati clienti e di cui sono molto orgogliosa. Se volete anche voi una copia digitale cliccate qui!).😊

Ogni mese infatti una frase darà il là ai temi di cui parlerò diffusamente e di cui vorrei condividere la mia visione, in quello che spero sarà uno scambio reciproco di idee e riflessioni.

Ecco che allora gennaio inizia così “In un mondo digitale…”

La domanda che vi rivolgo è: cosa frena ancora tante aziende, soprattutto quelle più piccole, dall’adottare strumenti digitali per supportare la loro attività, evitando così di uscire da un mercato difficile, sempre più virtuale, reso complicato dalla pandemia? Cosa deve succedere ancora perché capiscano che il mondo digitale non è più un’opzione ma una necessità?

E’ indubbio che il digitale non è più uno sconosciuto per la maggior parte delle aziende, anche se l’adozione è stata molto frettolosa e spesso non strutturata, ma in qualche modo gli strumenti digitali si sono ormai largamente diffusi.

Giusto per avere un quadro più chiaro, cito alcuni numeri che non sorprendono tanto, ma che mettono in evidenza questo fenomeno:

Adozione digitale_Mossa Vincente

(Ricerca Sap Concur e Cgia di Mestre)

La brutta notizia è che ci è voluta un’emergenza sanitaria per far emergere l’urgenza della digitalizzazione, la bella notizia è che questo processo ora è inarrestabile.

Come consulente in primis, e anche come formatore e docente, mi sono resa conto che questa digitalizzazione forzata ha messo in evidenza:

  • la non omogenea diffusione della cultura digitale del nostro paese, sia nel settore privato che nel pubblico, rimediabile attraverso una formazione specialistica, moderna e continuativa che possa traghettare il paese verso un’economia 4.0.
  • la necessità di implementare delle strategie di digital marketing nuove, che tengano conto di uno scenario ormai modificato (il cosidetto “new normal“) e che richiede anche nuovi processi basati non più sul fisico ma sul virtuale.

Ecco quindi la grande differenza tra le aziende di ieri e quelle di oggi: indipendentemente dalle dimensioni, dal settore di appartenenza (pubblico o privato), e dai prodotti e servizi trattati, c’è una diffusa consapevolezza, acquisita in questo anno nefasto, che è necessario cambiare passo e modello di business.

Per cambiare passo una buona parte delle aziende è più disponibile a investire:

  • ✔️in formazione, per acquisire competenze e conoscenze in ambito digitale fondamentali, di cui hanno oggi solo una conoscenza superficiale;

  • ✔️sulla propria organizzazione, assumendo personale qualificato e specializzato in grado di gestire marketing, web, strategie e comunicazione, o affidare in outsourcing la gestione del web;

  • ✔️risorse in promozione online, rendendo la propria presenza visibile, indicizzabile, ricercabile dal proprio target nel mercato virtuale.

  • ✔️con il vantaggio anche di poter ambire ad internazionalizzarsi, non più appannaggio solo delle grandi aziende, ma anche di quelle più piccole, che avranno a disposizione vetrine aperte sul mondo, a patto di mettere a punto una strategia mirata.

Così facendo, saranno anche pronte ad affrontare alcuni temi caldi del mondo digitale, ma così importanti per la vita reale, che saranno oggetto dei miei prossimi blog. Eccone alcuni:

  • Cloud
  • Sicurezza informatica
  • Privacy
  • Intelligenza artificiale
  • Realtà aumentata
  • Smart working
  • Ecommerce
  • Social Media

Comune denominatore di questi trend, oltre a far parte di questa trasformazione digitale che stiamo vivendo, è il fattore umano.

Se è vero che la digitalizzazione implica l’utilizzo di tecnologie, dispositivi, strumenti, processi che sostituiscono o rendono più efficiente il lavoro umano, dall’altro emerge anche un paradigma, cioè che mai come oggi le persone sono al centro di qualunque strategia.

  • Si passerà sempre di più dalla brand awareness all’engagement come parametro per misurare l’efficacia di una strategia di comunicazione.

  • Sarà sempre più importante la user experience, che dovrà far vivere agli utenti esperienze digitali come se fossero reali.

  • Nelle aziende l’employer branding sarà lo strumento principale per creare team di dipendenti uniti, fedeli, ambassador credibili dell’azienda.

  • Per fare tutto questo ci vorrà tempo, altra risorsa preziosa e sempre più scarsa, ma che dovremo sfruttare meglio.

Abbiamo una grande opportunità per rendere questo 2021 non l’anno in cui la pandemia ci tenne ancora prigionieri, ma l’anno in cui il mondo economico fu ricostruito su nuove e più solide fondamenta:

⚠️puntare sulla digitalizzazione per ammodernare il nostro paese e renderlo un posto migliore per le future generazioni.

Quali dei temi sopra elencati vi interessa di più? avete delle idee su qualcuno dei temi e volete condividerle? scrivetelo nei commenti.

E ovviamente sono sempre a vostra disposizione per discutere di questi e altri argomenti a quattr’occhi, dietro ad uno schermo o davanti ad un caffè…virtuale!☕

A martedì prossimo!😄

 

 

 

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