Consigli di sopravvivenza per una P.IVA in casa

da | Mar 31, 2020 | Blog

Consigli di sopravvivenza per una P.IVA in casa

Se un mese fa mi avessero detto che avrei passato più di un mese chiusa in casa con la mia famiglia a causa di un virus non ci avrei mai creduto…

Eppure è successo quello che nessuno di noi poteva immaginare, né prevedere, e che ci ha colto tutti impreparati.
Se togliamo le generazioni over 80 che hanno vissuto l’evento traumatico della guerra, tutti gli altri non hanno esperienze simili nella loro vita, oggi la guerra è contro un nemico, invisibile microscopico ma subdolo, che ci fa più paura delle bombe. Ora non ho intenzione di parlare di quello che già i canali di informazione ufficiali trattano quotidianamente, quanto piuttosto di raccontarvi dal punto di vista di una P.IVA, come lo sono io, come affrontare questa vita semi-sospesa e come prepararsi ad uscirne.

Gli spazi in casa sono fondamentali!

Dovendo condividere gli spazi in casa con gli altri componenti della famiglia, mi sono ritagliata il mio spazio lavoro, in cui mi chiudo e cerco di concentrarmi, esattamente come farei in una situazione normale, programmando le mie giornate in modo quanto più dettagliato possibile. E’ importante mantenere questa routine perché aiuta a rimanere sani di mente, a non farsi travolgere dalle cattive notizie, continuando a lavorare sui progetti, a mantenere le relazioni con clienti e partner, nel modo più normale possibile.

Formazione continua

Mai come in questo momento è facile rinnovare le proprie competenze, acquisendone di nuove, dato che online molti stanno offrendo corsi brevi in formato webinar a titolo gratuito a cui è facilissimo accedere, di solito è sufficiente lasciare la propria mail. E’ un momento propizio per entrare in nuove community, che hanno il pregio di lanciare nuove idee ed iniziative, selezionando quelle che possono essere più utili per il nostro lavoro e per la nostra crescita. Basta farsi un giro nei vari social o fare una ricerca su Google per rendersene conto.

Imparare nuovi strumenti di condivisione

Facendo la consulente e la formatrice, ho dovuto anche io imparare ad usare nuovi strumenti online, che non conoscevo, e che mi permettono di erogare i corsi, che prima facevo solo in aula, anche online, raggiungendo potenzialmente un pubblico molto più vasto di prima. Alcuni di questi: Zoom, GoogleMeet, Gotowebinar, Getresponse, ma anche Facebook live, Whatsapp e Skype. Via libera alla sperimentazione, all’inizio si commettono errori, ma con la pratica diventa tutto più semplice. Non ci sono più scuse, non si rimandano più appuntamenti, riunioni o corsi, si fanno in modo diverso!

I Social, sono davvero la nostra salvezza!

Molte aziende, PMI e professionisti, che fino a ieri non si sarebbero mai affidati ai social per promuovere la propria attività, oggi stanno scoprendo quanto i social siano invece un’arma potentissima per trasformare questa crisi inaspettata in un’enorme opportunità: di innovazione, di rilancio e di cambiamento! Con questo non voglio dire che tutti ora dovrebbero lanciarsi sui social, ci vogliono sempre una strategia chiara, un target preciso e sapere in quale social trovarlo, apprendere i trucchi dai professionisti del mestiere (es. Veronica Gentili per Facebook, Gianluigi Bonanomi per Linkedin), e poi iniziare ad usare il canale scelto in modo continuativo. Per costruire un brand prima e per fare lead generation poi. Ci vorrà tempo, ma oggi non ci sono scuse: il tempo c’è!

Informarsi con intelligenza

Informarsi è ahimè necessario, per tenersi aggiornati sulla situazione del proprio paese, per capire se si può dare una mano (io per esempio ho aderito a due iniziative: una di crowdfunding per finanziare l’ospedale di Lecco e di Pordenone con Gofundme; l’altra di supporto alla scuola, www.aiutiamolascuola.it, dove metto a disposizione le mie competenze a favore di prof, studenti e famiglie). Ma anche per conoscere gli aiuti di cui possiamo beneficiare in quanto P.IVA, come il bonus di 600€ che dal 1° Aprile sarà possibile richiedere attraverso il sito INPS, ed altre iniziative di supporto alle piccole attività come la nostra che stanno soffrendo (ma temporaneamente non preoccupatevi!) un calo di fatturato.

Be positive, think positive!

Il consiglio finale che do a tutti è di mantenere i nervi saldi, essere positivi, perché se è vero che questa crisi ci ha destabilizzato, è anche vero che ognuno di noi ha dentro di sé la forza per uscirne più forte di prima. Una cosa che a me è servita e serve tuttora è condividere (con una telefonata o una videochiamata) momenti della mia giornata con un’amica, mio marito, una collega, o un partner, per alleggerire il peso di certe giornate più grigie, e continuare a visualizzare la luce in fondo al tunnel. Dobbiamo pensare che superando questa prova saremo persone diverse, nuove, migliori di prima, avremo imparato nuove strategie utili sia nella vita privata che professionale per affrontare qualunque avversità, e avremo costruito, insieme, un mondo migliore.

Se anche tu hai voglia di condividere la tua storia, i tuoi trucchi di sopravvivenza, o semplicemente vuoi sapere come ti posso aiutare professionalmente a creare il tuo progetto post-pandemia, contattami, sarò felice di condividere la mia esperienza e competenze con te, e magari di iniziare una nuova collaborazione utile ad entrambi.

A martedì prossimo!

Paola

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