E’ tempo di bilanci e di numeri!

da | Giu 30, 2020 | Blog

Fine giugno.

Siamo entrati ufficialmente nella stagione estiva, che quest’anno non è il preludio alle agognate vacanze, quanto piuttosto l’inizio della ripresa post-coronavirus.

Nonostante l’umore non sia al top, comunque è tempo di fare bilanci: per capire dove siamo andati e dove ancora vogliamo andare.

Il primo semestre dell’anno è un momento fondamentale per ogni attività, dove si valuta ciò che si è fatto, in base agli obiettivi prefissati all’inizio dell’anno, si cerca di capire cosa ha funzionato, cosa meno, cosa fare per correggere il tiro, o magari rendersi conto di aver fatto molto di più e meglio delle previsioni. In ogni caso da qui si devono trarre spunti, idee, si rendono più ambiziosi obiettivi magari già raggiunti, o si riparametrano quelli ancora lontani, individuando cause, responsabilità ed azioni da intraprendere.

In un piano marketing è una fase importantissima, che qualcuno ancora oggi tende a trascurare, sopraffatto dagli impegni, dal tempo che non c’è, dalle mille cose da fare, atteggiamento che ritrovo purtroppo soprattutto nelle piccole aziende o tra i professionisti che hanno meno dimestichezza con i numeri.

Ma i numeri hanno grandi poteri: possono far ritrovare quella motivazione che permette di raggiungere vette ambiziose, che riscatta da un momento down della propria attività, che incoraggia a perseguire l’obiettivo anche tra le difficoltà, con il fine ultimo di realizzare il proprio sogno.

Purtroppo in questo periodo ho letto e sentito troppe storie di persone che, pur amando la propria attività, facendo il loro lavoro con enorme passione, sono stati schiacciati dall’inattività forzata del lockdown, perdendo entrate vitali e lo spirito combattivo per riprendersi. E molti hanno chiuso, hanno abbandonato la speranza di una ripresa, hanno smesso di credere nel loro sogno. Non è una colpa, ovviamente, a volte ci sono cose più grandi di noi contro cui non riusciamo a combattere, a volte siamo soli ad affrontare certe sfide, a volte ci sentiamo abbandonati da uno stato che anziché affiancarci e sostenerci nelle difficoltà quotidiane, ci mette i bastoni fra le ruote, tra burocrazia tasse e disattenzione diffusa.

Affidiamoci allora ai numeri, essi non tradiscono, sono nudi e crudi, nel bene e nel male, e possono essere dei grandi alleati proprio in momenti come questo.

Ecco perché vorrei condividere un’esperienza, la mia, perché troviate dei numeri che potreste inserire anche voi nei vostri obiettivi, e che sono quelli da cui trarre forza quando le cose non vanno nel verso giusto, e anche quando vanno bene incoraggiano a non mollare.

Il mio bilancio personalissimo

L’anno era cominciato molto bene: tre nuovi contratti, due trattative calde e molte idee da sviluppare. Poi è arrivato il lockdown, e il mondo si è fermato per tutti, o quasi. Non per me: dopo un primo iniziale smarrimento, mi sono rimboccata le maniche per poter lavorare ai nuovi progetti con la massima concentrazione, e lanciarne di nuovi che prima rimandavo per mancanza di tempo!

E così da marzo sono partite diverse nuove avventure:

  • I miei corsi in presenza sono diventati dei webinar, iniziativa partita tiepidamente e poi sempre crescendo, allargando le collaborazioni, e acquisendo sempre maggiore confidenza con i video. Totale webinar: 9.
  • Da lì ho deciso di iniziare l’avventura del blog, uno strumento imprescindibile per chi voglia costruirsi una reputazione online di esperto nella sua materia, e che è giunto al terzo mese di vita. Totale blog: 14 articoli.
  • Poi sono partite le interviste di Paola & Irena con il format “Una Poltrona per Due”, idea nata insieme ad Irena Vassileva, che fa conoscere imprenditori e professionisti e le loro scelte digitali. Totale interviste: 4 fatte, 10 in programma.
  • Ho lanciato sui social un corso di Business English, che al primo colpo è partito. Totale partecipanti: 4, per 30 ore di corso.
  • E’ nata la bozza di un progetto di educazione digitale per le attività commerciali e le scuole del mio comune, che spero in autunno possa vedere la luce. Totale: 4 corsi (2 webinar gratuiti, 1 corso di web marketing, 1 corso per le scuole)
  • E anche l’idea di scrivere un libro

E chissà cos’altro bollirà in pentola dopo l’estate. Di fatto c’è che ad ogni nuova idea, progetto, attività mi si sono aperte nuove opportunità a cui non ho potuto dire di no, il detto “da cosa nasce cosa” è quantomai vero. Se mi fossi limitata all’ordinario, oggi non sarei quella che sono, e soprattutto non potrei chiudere questi 6 mesi con un 30% in più di fatturato rispetto all’anno scorso. Il tutto durante il lockdown.

Il mio vuol essere uno stimolo a trovare dei numeri che ci assomigliano di più, a tenerli monitorati, perché se questi numeri corrispondono in pieno a chi siamo, si tradurranno, oltre che in grande soddisfazione personale, anche in fatturato.

I numeri della reputazione online

Oggi mi guardo indietro e mi dico: quanta strada ho fatto! Ma questo è dipeso dall’aver colto nella crisi l’opportunità di esplorare nuove vie di comunicazione, nuove modalità di interazione, per costruirmi quella reputazione online fondamentale nel mio lavoro, e che oggi posso toccare con mano.

Quali i numeri da tenere sotto controllo? Dato che il mio social principale è Linkedin, essendo una professionista che lavora con e per le aziende, posso citarvi i numeri che ho monitorato qui:

  • Contatti totali: sono passati da poco più di 500 a gennaio a 648 di oggi (+30%): ogni giorno almeno due persone nuove (e interessanti) mi chiedono il collegamento
  • Il mio SSI (Social Selling Index) è 56% contro una media del 30% delle persone del mio settore, e del 44% delle persone della mia rete. Vuol dire che sto costruendomi un brand professionale forte, che era esattamente ciò che volevo. Se volete provare a verificare il vostro SSI cliccate qui: https://www.linkedin.com/sales/ssi
  • I post sul mio blog non hanno mai meno di 200 visualizzazioni
  • I post con le video interviste sono arrivati fino a oltre 1000 visualizzazioni (l’intervista che mi ha fatto Roberta Moretti, Business Coach, ne ha totalizzati 1068!)

Obiettivo reputazione centrato!

Il messaggio che vorrei passare è che i numeri da guardare non sono solo quelli del fatturato, ce ne sono altri più importanti e che possono poi incidere positivamente anche sul fatturato, e che rendono un bilancio semestrale interessante da leggere e fonte di ispirazione.

Ovviamente i numeri che vi ho esposto, che per me sono grandi, per altri possono sembrare insignificanti, di sicuro c’è chi più e meglio di me sa far fruttare la propria attività online. L’importante è confrontarsi con chi più ci assomiglia per evitare delusioni o la rincorsa di false aspettative. Anche se un pizzico di ambizione può aiutare a superare la “comfort zone” che è quella che ti fa sentire “arrivato”.

Personalmente, non ambisco a diventare come Marco Montemagno ma lo osservo, e nella mia rete cerco di trarre ispirazioni da chi sento più simile a me e che percepisco sia avanti di qualche passo. In questo modo i miei obiettivi saranno raggiungibili per quanto sfidanti, e mi terranno nella giusta tensione emotiva!

Da domani il bilancio che ho riletto insieme a voi sarà il punto di partenza per i prossimi 6 mesi che arriveranno, e che dovranno eguagliare e superare gli obiettivi già raggiunti. E mi auguro che anche voi da domani metterete nel vostro piano di marketing qualcuno dei numeri che vi ho elencato, e che potranno rappresentare in alcuni casi una bella scoperta e fonte di grande motivazione.

Ringrazio chi fino a oggi ha voluto seguirmi, perchè in parte è responsabile di questi risultati, che trovo estremamente positivi. E spero di continuare con questo stesso entusiasmo ed energia il viaggio che ho intrapreso, che per me è solo all’inizio!

Allora dopo tanto parlare di me, fate anche voi il bilancio di questi primi 6 mesi, e poi raccontatemi com’è andata!

 

A martedì prossimo!

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