Come superare la paura?

da | Nov 3, 2020 | Blog

In questo periodo quello che domina le conversazioni di tutti è la pandemia che sta di nuovo condizionando pesantemente le nostre vite, private e lavorative, e ci sta ributtando in quel clima di paura che speravamo di esserci buttati alle spalle.

La paura è ovunque: nei discorsi, nelle strade, in famiglia, nei pensieri, un sentimento che per quanto sia naturale, oggi è sovrabbondante e non riusciamo a gestirlo adeguatamente.

Io stessa, persona solare e ottimista di natura, sto facendo fatica a non appesantire i miei discorsi con quel senso di angoscia, di impotenza e di incertezza che mi si è incuneato nell’intimo e non mi abbandona mai. Una crescente preoccupazione aleggia sopra di noi e ci sentiamo tutti meno sicuri del presente e soprattutto del futuro.

Il problema è che non riusciamo a trovare nulla là fuori che ci possa consolare, spronare, motivare, che ci aiuti a ignorarla, gestirla, superarla. I media ci inondano di notizie negative e tendenti al tragico. I politici sembrano dilettanti allo sbaraglio che non sanno cosa fare e si muovono per tentativi quando va bene, polemizzano o gettano zizzania quando va male. La gente esaspera la situazione, dipingendo tragedie, l’apocalisse, la fine del mondo…

Che cosa possiamo fare per non farci inghiottire dalla paura?

Dovremmo imparare a vederla come uno stimolo che ci porta ad analizzare le difficoltà e a trovare le soluzioni. Senza paura non avremmo mai il coraggio di affrontare i cambiamenti che la vita ci riserva, quindi se la vedessimo come un sentimento necessario per migliorare noi stessi forse l’affronteremmo meglio, riconoscendone la capacità di tirare fuori il meglio di noi.

In due parole: dovremmo cambiare prospettiva.

Come invertire il circolo vizioso in cui la paura ci fa cadere?

CI sono alcune piccole strategie che se messe in atto ci permettono di controllarla e quindi superarla. Ecco le mie 5 mosse anti-paura:

  • Ogni giorno scrivo su un quaderno 3 cose belle

di cui essere grata/fiera: mi aiutano ad affrontare bene la giornata, con un atteggiamento positivo. Ad esempio: è una giornata di sole, ho parlato con l’amica che non sentivo da tempo, ho fatto una lunga camminata con il cane nel bosco respirando i profumi dell’autunno.

  • Elenco 3 cose che mi spaventano,

che mi preoccupano o mi angosciano (non vale scrivere la pandemia, troppo facile!): in questo modo posso decidere quale affrontare per prima. Ad ogni paura affianco una soluzione, scoprendo che in alcuni casi la soluzione è davvero semplice, in altri avrò bisogno di tirare fuori il coraggio, la mia capacità di apprendimento e di adattamento per superarla.

  • Sbagliando si impara!

È un detto ma è tremendamente vero! Non c’è migliore insegnamento dell’errore, che ci aiuta a capire cosa sbagliamo, perché e come rimediare all’errore. Se per la paura di sbagliare rimaniamo fermi, rischiamo di perdere delle grandi opportunità. Ad esempio nei mesi del lockdown ho affrontato la mia paura del video, ovvero di fare dei webinar o dei video sui social, che ora faccio con disinvoltura. All’inizio la paura di sbagliare, di non essere perfetta, era tanta, poi ho capito che in realtà l’imperfezione mi rende più vera e credibile, e diventa un vantaggio rispetto allo stare fermi e non uscire dalla propria comfort zone.

  • La paura è la misura delle scelte importanti.

Si ha paura quando c’è in gioco qualcosa di importante, quando si ha davanti una scelta senza ritorno, un cambiamento radicale. Nella mia vita ho avuto paura tante volte, ma tutte le volte che l’ho superata sono cambiata in meglio, ho fatto scelte di vita che mi hanno portato ad essere ciò che sono oggi. Quindi se mi guardo indietro non provo rimpianto ma orgoglio di non aver voluto accontentarmi di quello che avevo. Se avessi ceduto alla paura, allora sì avrei avuto dei rimpianti.

  • Non aver paura del giudizio altrui.

Conosco troppe persone che si fanno condizionare dal giudizio degli altri e così vivono male le proprie scelte di vita. Io ho deciso semplicemente di ascoltare me stessa e quello che mi fa stare bene, anche se può essere criticabile o non condivisibile. Così le mie scelte dipendono solo da me, gli errori mi aiutano a migliorare e la soddisfazione nel realizzare i miei obiettivi è grande!

  • Quando ho bisogno di un incoraggiamento più potente mi faccio ispirare da due frasi che per me sono particolarmente significative e mi aiutano nei momenti difficili:

Non abbiate paura” detta da Giovanni Paolo II rivolgendosi ai fedeli, con l’intento di spronarli ad accogliere la fede nei loro cuori, per superare i momenti difficili che la vita ci riserva – e quello che stiamo vivendo è uno di questi.
Solo una cosa rende impossibile la realizzazione di un sogno: la paura di fallire” (Paulo Coelho) che vedo molto appropriata nel contesto professionale e lavorativo: tutti abbiamo paura di perdere le certezze che abbiamo faticosamente conquistato (il lavoro, la carriera, una stabilità economica…) e quindi con difficoltà riusciamo a vedere oltre gli ostacoli per proseguire la strada verso nuove mete, per paura di fallire e perdere tutto.

Ma se abbiamo chiaro il nostro sogno, nulla ci dovrebbe mai impedire di lottare per realizzarlo, neanche la paura!

 

A martedì prossimo!

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