La Cina: opportunità o minaccia?

da | Dic 1, 2020 | Blog

La settimana scorsa ho partecipato ad un evento online organizzato da Allianz, intitolato “La Cina in controluce” raccontata da Giuliano Noci, grande conoscitore della Cina, oltre che Prorettore del Polo Territoriale Cinese.

Sul momento pensavo fosse un argomento troppo lontano dal mio mondo per essermi utile, ma poi ho pensato che almeno per cultura e curiosità avrei dovuto partecipare. E meno male! Grazie al relatore ho scoperto che la mia visione di quell’enorme paese fosse davvero limitata, da preconcetti, da stereotipi che invece andavano sfatati. E che anche la mia attività può trarre grandi insegnamenti da ciò che sta succedendo in Cina.

Andiamo con ordine e partiamo da alcuni dati sulla Cina inconfutabili:

  • la Cina è il terzo Paese più vasto al mondo,

  • con il suo miliardo e mezzo di abitanti, rappresenta il 20% di tutta la popolazione mondiale.

  • è la seconda potenza economica al mondo, se non già la prima.

Quindi primo dato è che si tratta di un enorme mercato, per alcuni settori ancora giovane e con basso tasso di penetrazione. Già solo questa informazione fa capire quali grandi opportunità ci possano essere per le aziende del nostro paese.

Quali fattori differenziano la Cina di oggi dalle altre potenze, ovvero USA ed Europa?

  • La lungimiranza

La lunga storia cinese racconta di un paese che per fattori culturali ha fatto della visione sul futuro un cavallo di battaglia. Nella sua storia recente, la Cina ha cominciato la sua crescita dandosi obiettivi ambiziosi, impegnativi, apparentemente impossibili, ma perseguendoli e raggiungendoli con grande determinazione: a partire da un piano per la realizzazione di infrastrutture in tutto il paese (tra cui 30.000km di binari per l’alta velocità), investimenti massicci in telecomunicazioni, per passare agli investimenti in istruzione di alto livello, dotandosi quindi di un bacino enorme di talenti da impiegare nei settori tecnologici più avanzati. Non dovrebbe quindi stupire che di questi tempi è l’unico paese al mondo ad avere un PIL in crescita di quasi il 5% dopo la pandemia, e che continua a dimostrare la sua velocità di recupero su tantissimi fronti.

La sua lungimiranza si esprime in un piano 2020-25 dove la Cina si è data l’obiettivo di diventare leader in 10 settori industriali strategici, tra cui Intelligenza artificiale e telecomunicazioni. E un piano 2025-50 di ancora più ampio respiro dove la Cina vuole diventare leader assoluto su tutti i fronti tecnologici.

Utopia? Già molti passi avanti sono stati fatti, e questi piani si stanno rapidamente realizzando.

  • Smart cities

Le smart cities sono un “sogno”: quello di realizzare dei centri urbani iper-digitalizzati dove poter controllare tanto i livelli energetici di consumo delle città, e quindi ridurre l’inquinamento e l’impatto ambientale, quanto rendere le città più sicure.

In Cina esistono già 50 smart cities che hanno come principali vantaggi la sostenibilità ambientale e la sicurezza, il tutto grazie ad un elevatissimo livello di informatizzazione, servizi IT di ultima generazione, e soprattutto la rete 5G. Shenzen è la più avanzata, dove i fattori chiave sono il controllo del traffico e l’elevata qualità della vita dei cittadini. Insomma ciò che in altre parti del mondo è ancora un sogno, in Cina è già realtà per milioni di persone.

  • Innovazione industriale e intelligenza artificiale

La Cina è passata dall’essere “copycat” negli anni ’90 ad essere il primo paese per investimenti in Intelligenza artificiale. Come ha fatto? Grazie ai piani lungimiranti descritti prima, dove investimenti in infrastrutture e tecnologie da un lato, e formazione di talenti dall’altro hanno reso il paese indipendente dalle altre grandi potenze e autonomo nel decidere e scegliere il proprio percorso di crescita.

C’è da dire poi che l’attitudine tecnologica dei cinesi è da sempre molto avanzata. Per esempio dal 2000 ad oggi si è passati dal pagare tutto in contanti a pagare solo da mobile. La Cina ha colto subito le opportunità della digitalizzazione, conquistando velocemente mercati prima appannaggio solo delle potenze occidentali. Un esempio su tutti: Huawei.

  • Lo Spazio

Fino a ieri predominio USA, oggi anche la Cina sta facendo ingenti investimenti in tecnologie aerospaziali: questo perché nello spazio sono possibili sperimentazioni tecnologiche che permettono di erogare servizi sulla terra altrimenti impensabili. Ad esempio per il progetto della “Nuova via della seta” – il piano di sviluppo infrastrutturale più grande al mondo, che coinvolge 4 miliardi di persone, con investimenti stratosferici via terra e mare – saranno fondamentali i flussi di servizi dallo spazio che vivranno di 5G.

  • La sostenibilità

Gli investimenti che la Cina sta facendo per migliorare la qualità della vita e l’ambiente sono enormi e nei prossimi anni vorrà essere protagonista e fare da traino della sostenibilità nel mondo.

E lo sta facendo in tutti i modi possibili:

  1. costruendo città eco-sostenibili, dove l’energia elettrica viene prodotta grazie ai rifiuti;
  2. incoraggiando soluzioni di eco-edilizia innovative, modulabili e replicabili;
  3. favorendo la mobilità elettrica, sia pubblica che privata;
  4. promuovendo una crescita sostenibile che includa anche la riduzione della povertà, attraverso lo sviluppo industriale, l’occupazione, l’istruzione, la delocalizzazione, i servizi finanziari e l’economia digitale, e che ha già fatto uscire dalla povertà oltre 80 milioni di persone.
  5. salvaguardando il patrimonio forestale e molte altre iniziative e progetti
Quali implicazioni o insegnamenti trarre dall’esempio della Cina?

Avere una visione del futuro, pianificare, investire, e puntare sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità: questi sono i fattori che garantiscono una crescita sostenibile e che ci potranno guidare fuori da questa crisi sanitaria ed economica globale.

Inoltre se fino a ieri noi paesi occidentali rappresentavamo il principale mercato della Cina, oggi è la Cina (e tutto l’est asiatico) ad essere il più grande mercato al mondo, avendo un potenziale di crescita enorme e diventando di fatto opportunità per tantissime aziende, piccole o grandi, capaci di soddisfare una domanda sofisticata, con prodotti e servizi innovativi, tecnologici e creativi.

Sta a noi cogliere l’attimo!

Cosa ne pensate voi della Cina? La conoscevate sotto questa luce? Personalmente io da oggi la guarderò con occhi diversi, perché sta scrivendo una storia di crescita incredibile e geniale, da cui trarre ispirazione, stimoli di miglioramento e modelli di business virtuosi.

Ditemi la vostra, sarei felice di scambiarci delle opinioni su questo paese e su altri del mondo che possono insegnarci qualcosa di nuovo e di diverso.

A martedì prossimo!

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